lepleiadi1

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Notizie
Notizie

Rivivere l'eclissi in Cile 2019 serata in sede

Volete passare una serata nel deserto dell’Atacama???

Incontro, conferenza Gravesano sede Pleiadi giovedì 13 febbraio 2020

Inizio ore 20:30. Entrata gratuita.

Care Amiche, Cari Amici,
Nuovo anno e nuovi proposte per tutti voi dalle Pleiadi.
La prima proposta è un incontro con tre nostri colleghi, che armati di una grande passione hanno intrapreso una lunga trasferta fino in Cile per osservare in diretta l’eclisse di Sole del 02.07.2019.
Sarà una conferenza racconto, un momento dove gustare questo particolare viaggio, particolare perché non si trattava di una vacanza organizzata da un’agenzia specializzata, ma di un viaggio costruito appositamente attorno al grande evento dell’ eclisse di Sole.
Un evento, che nella fase centrale dura pochi minuti, e non si può ripetere, così tutto andava preparato meticolosamente senza tralasciare nessun dettaglio.
Per il resto, il loro successo, saranno loro a raccontarvelo in diretta, dunque arrivederci numerosi a Gravesano.

Scaricate la locandina qui

Ulteriori informazioni.
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Tel. +4179621 20 53

 

Nuova mappa della galassia

La più ampia mappa della Via Lattea in 3D

L'Osservatorio di Varsavia sullo sfondo della Via Lattea (K Ulaczyk/J Skorow/OGLE/Astronomical Observatory, University of Warsaw)

Il modello, basato su misurazioni dirette delle distanze di stelle variabili, arriva fino a circa 75.000 anni luce dal sistema solare e mostra la deformazione del disco galattico

Argomenti

Il nostro posto tra le stelle non è mai stato così chiaro e ben definito, anche alla scala dimensionale più ampia: una collaborazione internazionale guidata da Dorota Skowron dell'Università di Varsavia, in Polonia, presenta su “Science” la più ampia mappa tridimensionale della Via Lattea mai realizzata finora. Il risultato conferma che il disco galattico non è piatto, ma appare deformato già a partire da metà circa del suo raggio e si deforma sempre di più procedendo verso i bordi.

Il metodo usato da Skowron e colleghi è basato sull’osservazione delle variabili Cefeidi, stelle pulsanti che cambiano la loro luminosità con un periodo variabile tra 1 e 100 giorni.

Si tratta di stelle fondamentali in astronomia perché misurandone la luminosità apparente è possibile determinarne la distanza con un’accuratezza inferiore al 5 per cento.

Il profilo del disco galattico, secondo il modello di Skowron e colleghi: sono visibili i bordi deformati (J Skowron/OGLE/Astronomical Observatory, University of Warsaw)
Il dato fondamentale che ha aperto la strada alla mappa è che il numero di variabili Cefeidi note della galassia è doppio rispetto a pochi anni fa grazie ai risultati della quarta fase del progetto OGLE (Optical Gravitational Lensing Experiment), un vasto censimento delle stelle variabili che si trovano nel disco galattico e nel centro galattico. Skowron e colleghi ne hanno analizzate 243, molte delle quali sono proprio sul bordo della galassia, determinadone la distanza. Hanno realizzato così un modello tridimensionale della Via Lattea, arrivando fino a circa 75.000 anni luce di distanza dal sistema solare e coprendo così la maggior parte della galassia.

Da questa mappa emergono la forma a “S” della Via Lattea – o, in termini più scientifici, a spirale barrata – nota fin dagli anni cinquanta, e il disco stellare con gli estremi ricurvi in versi opposti, a partire da 25.000 anni luce dal nucleo centrale, come già dedotto da altri studi astronomici.

Gli autori sottolineano tuttavia che è la prima volta che queste informazioni vengono ricavate con misurazioni dirette di distanze di singole stelle, e non mancano le novità: la deformazione è molto più pronunciata del previsto. Secondo i ricercatori, è stata causata dall’interazione gravitazionale con galassie vicine (come le Nubi di Magellano), con il mezzo interstellare di polveri e gas o con la materia oscura, la misteriosa essenza dell'universo che non si può osservare direttamente ma fa sentire la sua presenza attraverso gli effetti gravitazionali.

Completata la mappa, gli autori pensano già di renderla più particolareggiata. I prossimi sforzi di ricerca saranno perciò dedicati a un’altra categoria di stelle pulsanti, le RR Lyrae. Presenti nella galassia da molto più tempo delle Cefeidi, potranno fornire dati sulla parte più antica della galassia e sulla sua evoluzione

Tratto da LE SCIENZE IT

 

Eclissi di luna luglio 2019foto N. Opizzi

Il collega e amico Nicola Opizzi ha realizzato questa bella sequenza di immagini rappresentanti l'eclissi parziale di luna del 16 luglio 2019.

sequenza eclissi parziale di luna luglio 2019

Le foto sono state campionate da 60 immagini eseguite con Nikon d5100 e obiettivo 600 mm f9 (obiettivo a specchio) su cavalletto fotografico, inseguimento manuale.

Un bell’esempio di come si possano raggiungere ottime prestazioni usando una strumentazione non specifica per l’astronomia.

Autore Nicola Opizzi dalla capanna Gorda 1800 m.s.l.m.

 

Ricerca di presentazioni per la giornata dell'astronomia

GIORNATA DELL'ASTRONOMIA - RICERCA DI PRESENTAZIONI - secondo annuncio


Una GIORNATA dell'ASTRONOMIA promossa dalla SAT si svolgerà nel pomeriggio
di sabato 23 marzo 2019 presso la sede del Liceo Cantonale di Bellinzona.
Il suo scopo è la condivisione fra amici delle proprie esperienze, il
confronto, la comunicazione dei risultati astronomici ottenuti o che si
possono ottenere nella pratica dell'astronomia amatoriale.
Costruzione di strumenti, risultati fotografici, pratica di osservazioni
visuali o fotografiche, esperienze di divulgazione, recensione di libri,
tecniche di analisi: ecco quanto si presta a una comunicazione durante la
GIORNATA e che può essere trasmesso ad altri appassionati dell'astronomia.
Questo appello è rivolto non solo ai soci della SAT ma anche a tutti gli
astrofili ticinesi. Se avete qualcosa di interessante e utile che vi
piacerebbe raccontare, annunciatevi come relatori alla GIORNATA
dell'ASTRONOMIA.

La durata di un intervento sarà indicativamente di 15 minuti, con un
successivo intervallo di tempo per le domande. Sarà disponibile un beamer e
ci sarà la possibilità di esporre eventuali attrezzature.

Chi desidera presentare è pregato di inviare celermente:
-il titolo,
-un piccolo testo introduttivo
-la durata prevista

all'indirizzo:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Grazie per l'attenzione.

S. Sposetti
Presidente SAT

 


Pagina 1 di 30

Notizie flash

Unione Astrofili Italiani newsletter 18 aprile 2019 (clicca per leggere)

 

Unione Astrofili Italiani newsletter 29 marzo 2019 (clicca per leggere)

 

Unione Astrofili Italiani newsletter 13 marzo 2019 (clicca per leggere)

 

Unione Astrofili Italiani newsletter 31 dicembre 2018 (clicca per leggere)

 

Unione Astrofili Italiani newsletter 21 dicembre 2018 (clicca per leggere)